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Come pulire perfettamente gli asparagi

Come pulire perfettamente gli asparagi
Non buttare la pelatura fare brodo vegetale

Come pulire perfettamente gli asparagi– questo ortaggio è davvero squisito e utilizzato in innumerevoli preparazione. Purtroppo, se non si conosce, tendiamo ad eliminare molto del suo contenuto.

Di seguito cerco di spiegare, in modo semplice, come fare a pulirlo e ricavare molto da tutte le parti dell’asparago.

QUI vi lascio la scheda di approfondimento dell’asparago.

Come pulire perfettamente gli asparagi- strumenti

In realtà gli strumenti per procedere in questa operazione non sono molti, devono essere però efficienti perchè il corpo di questa verdura è piuttosto piccolo.

-un buon coltello

-un pela patate

Ecco, è tutto qua. Sono utensili che sono presenti in ogni cucina.

Passaggi

Nella galleria fotografica qui sopra ho cercato di far vedere tutti i vari passaggi, vado ad approfondire a parole.

1- Liberare il mazzetto di asparagi dal fermo che li tiene insieme, procedere ad un veloce controllo visivo per assicurarsi che non ci siano parti marce o sciupate. Lavarli ed asciugarli, quindi, con un coltello ben affilato tagliare la parte più dura di circa 3-4 cm. Non buttare e mettere da parte.

2- Usando il pela patate togliere, dai gambi, la leggera buccia e metterla da una parte. Al punto 3 vi spiego come utilizzarla. Il gambo, tagliato a rondelle o lasciato intero, può essere usato per sughi, creme o contorno.

3- Con la pelatura possiamo fare un’ottimo brodo di asparago. Metterla, con gli altri odori classici ed acqua, in una pentola. Potete usarlo sia per la cottura del risotto, per risottare una pasta o per fare una minestra al sapore di asparago.

Inoltre, se avete un’essiccatore, potrete facilmente essiccarle e poi aggiungerle al preparato secco di brodo vegetale o macinarle per ottenere una polvere di asparago.

4- Torniamo alla parte finale, dura, dell’asparago: il cuore è perfettamente edibile e buono perciò dobbiamo portarlo alla luce togliendo la scorza esterna. Utilizzando un coltello affilato, sbucciarlo.

5- Ecco come si presenta la parte del cuore privata della corteccia dura. Anch’essa può essere usata come parte del condimento di un risotto, in un mix di verdure di contorno, cotta con il brodo di asparago e poi frullata per creare una crema.

Come la pelatura anche il cuore può essere essiccato ed usato come descritto al punto 3.

6- Ricapitolando, da ogni singolo asparago, possiamo recuperare ed usare praticamente tutto. L’unica cosa che verrà differenziata nel rifiuto organico sarà la corteccia della parte bassa più dura.

Consiglio

Cerco di far esplicitamente un esempio di utilizzo: il risotto agli asparagi.

A- Il gambo ed il cuore li riduco a rondelle, e li separo dalle punte.

B- Le punte le salto, con poco olio in padella, per 10 minuti.

C- Dopo la tostatura del riso e il primo giro di brodo (fatto con lo scarto dei gambi sbucciati) aggiungo le rondelle di gambo.

D- Ecco che il risotto viene servito con le punte saltate.

Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.