Blog di lacheffamiranda

Confettura di pere cotogne

Confettura di pere cotogne – Premetto che è la prima volta che faccio questa confettura, non avevo mai trovato i frutti biologici ma, soprattutto, non ci avevo mai davvero pensato. E’ un frutto antico che, a seconda dell’innesto, può dare mele o pere. Già solo per questo merita attenzione e rispetto.
Il nostro incontro è stato casuale. A Matilde, che è il nostro più grande gioiello, un collega aveva regalato dei frutti di un suo albero. Parlandocene, una sera a cena, dice che vorrebbe realizzare una confettura ma che non sa neppure da che parte iniziare e, allora, mi offro di provare a farla al posto suo.

Fatto sta che per qualche giorno le pere mi guardano dalla fruttiera, anzi ci guardiamo reciprocamente. Intanto inizio ad informarmi su internet, studio un pò la storia di questo frutto e inizio a farmi un’idea.
Ecco qua sotto il mio procedimento ed a fondo pagina anche i miei suggerimenti.

NOTA BOMBA provate anche la mia marmellata di arance amare.

Confettura di pere cotogne
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni10 vasetti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
315,18 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 315,18 (Kcal)
  • Carboidrati 83,99 (g) di cui Zuccheri 83,98 (g)
  • Proteine 0,04 (g)
  • Grassi 0,00 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
  • Fibre 0,01 (g)
  • Sodio 1,11 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

Procuratevi gli ingredienti che serviranno, per esempio stilate una lista precisa per essere sicuri di non dimenticare niente. Di seguito un piccolo aiuto.
  • 1.500 kgpere (Cotogne)
  • 800 gzucchero
  • 150 gsucco di limone (o 1 limone spremuto ogni 500gr di polpa)

Tegami e tegamini per la confettura di pere cotogne

Essere organizzati in cucina è essenziale, ci fa risparmiare tempo ed avere così tutto a portata di mano, che è basilare. Un piccolo promemoria qui sotto.
  • Casseruola Kitchen craft
  • Frullatore / Mixer
  • 5 Barattoli 250gr
  • 2 Barattoli 125gr
  • Imbuto da marmellata

Preparazione e cottura

Procediamo alla preparazione della confettura di pere cotogne.
  1. Iniziamo lavando accuratamente le pere. Con una spazzola, togliamo la peluria che le ricopre. Sciacquarle.

  2. Confettura di pere cotogne

    Controllare che non presentino ammaccature o inizi di marciumi. nel caso toglierli.

    A questo punto poniamole in una casseruola capiente e ricopriamole di acqua. Dobbiamo farle cuocere per poterle gestire dal momento che la loro natura non permette di farle a pezzi da crude. La cottura deve renderle morbide ma non sfatte.

  3. Una volta arrivate alla morbidezza desiderata dobbiamo farle raffreddare e, poi, procedere a togliere la buccia ed il torsolo e quindi farle a pezzi.

    Continuare mettendo in una casseruola le pere, lo zucchero la scorza grattugiata dei limoni ed il loro succo.

  4. Confettura di pere cotogne

    Far cuocere fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, lasciare raffreddare un pò e poi frullare il tutto.

    Riaccendere il fuoco e portare ad ebollizione, quindi abbassare la fiamma e far finire la cottura a fuoco lento per circa 30 minuti.

    Invasare nei vasetti sterilizzati in forno per 30 minuti a 120°, ancora caldi utilizzando un imbuto per marmellate.

  5. Confettura di pere cotogne

    Chiudete il barattolo e capovolgetelo sul piano. Una volta riempiti tutti i barattoli metteteli vicini e copriteli con un canovaccio. Dopo 10  minuti riportate in posizione i barattoli, con il tappo in su, copriteli di nuovo e, a questo punto, non resta che aspettare il sottovuoto. 

    Per ulteriori informazioni consultate a fondo pagina “il tocco della cheffa”.

Il tocco della cheffa per la confettura di pere cotogne

Controllare sempre che i barattoli non presentino il tappo gonfio e che premendoci sopra non tornino indietro. Nel caso il sottovuoto non sia avvenuto vi consiglio di mettere i barattoli, avvolti in tovaglioli o stracci, in una pentola colma di acqua fredda e portarli a bollore quindi far sobbollire per 30 minuti. I barattoli devono essere coperti di acqua per almeno 5 cm dal tappo. Lasciare freddare dentro l’acqua.

Potete usare lo zucchero anche in proporzione di 2/3 della polpa dipende da quanto amate la dolcezza, ma comunque cercate di non metterne mai poco perché, anche lui, è una delle componenti che riesce a mantenere intatta la vostra marmellata in quanto è un ottimo conservante.

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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