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Pesto di scarti di cavolfiore

Ecco ancora una ricetta del riciclo. Il pesto di scarti di cavolfiore è un modo per consumare, nella sua interezza, questo prezioso ortaggio. In cucina, usando un pò di fantasia e una certa dose di tenacia, davvero possiamo avere scarti vicino a zero.

Per questo motivo cerco con ogni mezzo di dare idee per un recupero consapevole. Evitare sprechi e crescere nella mia cucina è sempre più il mio obbiettivo, la mia massima soddisfazione.

Potete trovare accessori ed utensili che vi possono veramente aiutare in questo. Con l’acquisto di un essiccatore non solo potrete recuperare molti degli scarti culinari ma anche creare appetitose cips, colorate polveri, il dado vegetale, tisane di vostra invenzione e che saranno anche graditi regali per tutti, amiche, suocere, bimbi e persino i vostri animali.

Vi lascio qui la possibilità di approfondire la vostra conoscenza in merito.

Seguendo questo LINK potrete gustare una ricetta del riciclo.

Pesto di scarti di cavolfiore
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

200 g cavolfiore (foglie esterne e torsolo)
25 g olio extravergine d’oliva
2 pizzichi sale fino
1 spicchio aglio
25,15 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 25,15 (Kcal)
  • Carboidrati 1,03 (g) di cui Zuccheri 0,38 (g)
  • Proteine 0,39 (g)
  • Grassi 2,39 (g) di cui saturi 0,36 (g)di cui insaturi 0,01 (g)
  • Fibre 0,40 (g)
  • Sodio 83,53 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 25 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Cocci e frullatori per realizzare il pesto di scarti di cavolfiore

Passaggi

Quando cucinate il cavolfiore non buttate le foglie esterne e il torsolo più duro ma trasformateli in un ottimo alimento.

Iniziamo quindi a trattare gli scarti del cavolfiore. Togliere le foglie esterne e ripulirle da ammaccature o parti non perfette e lavatele.

In una casseruola mettere dell’acqua, portarla quindi ad ebollizione e buttare dentro la verdura da cuocere al bollore.

Non salare in questa fase.

Una volta cotte potete metterle, dopo averle scolate, dentro ad un contenitore con il ghiaccio, per mantenerle di un bel colore verde.

Quindi scolarla, strizzarla leggermente ed inserirla nel mixer.

Aggiungere uno spicchio d’aglio olio sale un po’ di pepe e frullare bene.

Potete aggiungere peperoncino per un gusto più piccante.

Pesto di scarti di cavolfiore

Deve risultare una crema morbida ma non troppo compatta. Nel caso che fosse un po’ troppo dura aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura del cavolo.

Pesto di scarti di cavolfiore

Mettete in un contenitore e coprire con olio extravergine di oliva quindi riporre in frigorifero coperta con della pellicola. Sulla superficie dovrete praticare dei forellini con uno stecchino per farla respirare.

Il suggerimento non richiesto per il pesto di scarti di cavolfiore

In frigorifero si manterrà per alcuni giorni, dovete stare attenti a tenerla sempre coperta di olio.

Potete anche surgelarla in un barattolo di vetro sterilizzato e chiuso ermeticamente.

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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