Pomodori verdi sapore antico

Questa ricetta dei pomodori verdi sapore antico mi porta a quando ero bambina.
Vengo da una famiglia contadina e, per questo, fanno parte dei miei ricordi alcuni avvenimenti che per altri sono incredibili. Uno di questi è la vendemmia.

In Toscana, si sa, la vendemmia è cosa seria da sempre. Vedeva coinvolti anche i contadini dei poderi vicini, si pranzava nel campo per non perdere tempo ed i ragazzi venivano mandati tra i filari con acqua, vino ed anche con delle enormi teglie piene del pranzo.

La vendemmia avveniva a fine Settembre, primi di Ottobre ed in quel periodo l’orto dava ancora qualcuno dei suoi frutti: i pomodori verdi

Dalle cucine non veniva scartato niente che non fosse mangiabile e, quindi, le massaie  inventavano dei manicaretti dei quali non troverete traccia su nessun libro di cucina. E’ il caso di questi pomodori verdi con uva bianca.
La ricetta dei pomodori verdi con uva bianca, che evoca ricordi d’infanzia così vividi, è un esemplare della cucina contadina toscana, dove ogni ingrediente, anche il più umile, viene trasformato in prelibatezze che raccontano storie di tempi e tradizioni passate. Questi piatti, nati dalla necessità di non sprecare nulla, incarnano l’essenza di una saggezza culinaria che si tramanda di generazione in generazione, spesso solo oralmente, senza mai essere cristallizzata nei libri di ricette tradizionali.
Durante la vendemmia, momento clou dell’anno per molte famiglie contadine in Toscana, l’atmosfera era frenetica ma allo stesso tempo gioiosa. I lavoratori, adulti e bambini, si ritrovavano nei campi dall’alba al tramonto, raccogliendo uva sotto il sole autunnale. La pausa pranzo, un momento di condivisione e riposo, vedeva spesso piatti semplici ma sostanziosi, capaci di ristorare e rinvigorire. Tra questi, spiccavano i pomodori verdi, magari meno maturi, trasformati con maestria in deliziose pietanze grazie all’aggiunta di uva bianca, un altro frutto di stagione che abbondava nelle vigne.
Questi piatti rappresentano non solo un modo di cucinare, ma anche un modo di vivere e di relazionarsi con la terra e la comunità. I pomodori verdi con uva bianca, in particolare, sono un simbolo di come la creatività e l’amore per il cibo possano trasformare ingredienti semplici in memorie indimenticabili. Ogni boccone di questo piatto non è solo un gustoso ritorno alle origini, ma un tributo alla terra, al lavoro e alla solidarietà di chi, generazione dopo generazione, ha reso la vendemmia non solo un’attività agricola, ma un vero e proprio rito di comunità.
La preparazione di questa pietanza richiede una cura particolare: i pomodori verdi vanno tagliati a fette sottili e disposti in modo armonioso in una teglia. L’uva bianca, dolce e succosa, va aggiunta con parsimonia per sottolineare la freschezza e il contrasto di sapori. Un pizzico di sale, una spruzzata di olio extravergine d’oliva e qualche foglia di basilico fresco completano la composizione. Infornare a temperatura moderata fino a quando i pomodori si ammorbidiscono e l’uva rilascia i suoi succosi aromi.
Il profumo che si diffonde in cucina è un invito irresistibile a sedersi a tavola e assaporare ogni morso con gratitudine per le radici e le tradizioni che ci hanno portato a questo momento di condivisione. La ricetta dei pomodori verdi con uva bianca non è solo un piatto, ma un racconto vivo di una Toscana autentica e generosa, dove il cibo diventa un’opera d’arte che celebra la vita e la natura. Buon appetito!
Qui un’ottimo piatto con uva nera.

Pomodori verdi sapore antico
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
69,18 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 69,18 (Kcal)
  • Carboidrati 9,82 (g) di cui Zuccheri 4,86 (g)
  • Proteine 2,00 (g)
  • Grassi 3,20 (g) di cui saturi 0,45 (g)di cui insaturi 0,14 (g)
  • Fibre 1,48 (g)
  • Sodio 64,09 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 240 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti necessari per fare la ricetta pomodori verdi sapore antico

  • 1 kguva bianca
  • 950 gpomodori verdi
  • 40 gfarina 00
  • 25 golio extravergine d’oliva
  • 2 pizzichipepe
  • 1 pizzicosale fino

Strumenti per realizzare la ricetta pomodori verdi sapore antico

Preparazione e cottura

  1. Pomodori semplici dal sapore antico

    Questa ricetta inizia nell’orto, infatti prevede la raccolta dei pomodori verdi ancora sulle piante, tardivi.

    Rubate qualche grappolo di uva alla vendemmia.

  2. Iniziare con il lavare i pomodori ed anche l’uva. Proseguire tagliando i chicchi dell’uva se sono molto grandi.

  3. Pomodori verdi sapore antico

    Tagliare i pomodori a fette di mezzo centimetro circa, tamponarli con carta assorbente, salare.

     

  4. Quindi, passare le fette di pomodoro nel contenitore dove avrete messo la farina ed infarinateli bene.

  5. Intanto nella teglia far scaldare l’olio ed adagiarci dentro le fette infarinate, fatele rosolare da entrambe le parti facendole diventare belle croccanti.

  6. Pomodori verdi sapore antico

    Quando sono quasi pronte per essere tolte, buttateci insieme i chicchi d’uva, schiacciateli leggermente con la forchetta in modo che buttino fuori il loro succo, chiudete con un coperchio, agitate la teglia in modo che il succo si sparga.

  7. Pomodori verdi sapore antico

    Fate cuocere 5′,il tempo che i chicchi di uva appassiscano, spegnete e lasciate riposare altri 5′. Pepate.

    Tagliate delle belle fette di pane toscano e …buon appetito!!! Mi raccomando non dimenticate anche un bel bicchiere di Chianti!!

     

I chicchi d’uva devono avere i semi… perchè è il valore aggiunto di questo piatto.

– Potete anche accompagnare un formaggio caprino semi stagionato, sarà delizioso

– E’ vivamente consigliata la “scarpetta” 

NOTA GREEN

Gli scarti vegetali si differenziano nel contenitore “umido”. Se avete il compost potete mettere lì gli scarti vegetali crudi.

– La carta assorbente si differenzia nel contenitore “umido” se è sporca, se è solo bagnata si differenzia nel contenitore ” carta”.

 

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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