Spaghetti con pesto di foglie di ravanello

Gli spaghetti con pesto di foglie di ravanello sono un’ottima ricetta per utilizzare ogni parte del ravanello e ridurre gli sprechi in cucina. Sprecare cibo in cucina è un grande errore che molti di noi commettono senza intenzione. Oltre ad essere una cattiva abitudine, lo spreco di cibo ha anche conseguenze negative sull’ambiente e sull’economia della nostra casa.

Perciò questa proposta è perfetta per utilizzare tutto di questa verdura, quindi, procuratevi dei ravanelli biologici sicuri dal punto di vista della coltivazione. Sono coltivati principalmente per le loro radici commestibili.

Queste radici, hanno solitamente forma rotonda oppure leggermente allungata, hanno una superficie liscia e possono essere di colore bianco o rosso ma, pare, ne esista un tipo nero che però in Italia non ho mai visto!

La polpa è croccante e di sapore leggermente piccante. I ravanelli sono un alimento molto nutriente, ricco di vitamine, minerali e fibre.

La loro vera stagionalità è da ricondurre all’estate anche se possiamo trovarli nei supermercati tutto l’anno. Inutile dire che quelli più saporiti e ricchi di nutrienti, dati anche dalle condizioni atmosferiche, sono quelli estivi.

Quando li scegliete fate attenzione che siano piccoli perché meno fibrosi di quelli esageratamente grandi. Lo stelo deve essere di colore verde e così anche le foglie e la polpa intatta, bianca.

Una notizia curiosa è che in Italia vengono consumati prevalentemente crudi mentre in altre parti del mondo si possono assaggiare anche cotti. Se volete provarli vi lascio la ricetta dei miei ravanelli cotti stufati al burro. Provateli e non ve ne pentirete!

I pinoli, invece, sono una buona fonte di grassi sani e proteine, che possono fornire l’energia necessaria per affrontare le attività quotidiane. E soprattutto sono buonissimi!!

Una volta ottenuto il pesto, potete utilizzarlo per condire, appunto, la pasta o per preparare degli antipasti sfiziosi. Il pesto fatto in casa è un’ottima scelta per chi vuole un prodotto fresco, genuino e anche di qualità.


Altre ricette anti spreco:

Pesto di foglie di ravanello
Condire con il pesto di foglie di ravanello
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaAntispreco
  • StagionalitàEstate

Ingredienti

Iniziate procurandovi gli ingredienti che serviranno, per esempio, stilate una lista precisa per essere sicuri di non dimenticare niente. Di seguito un piccolo aiuto.

200 g spaghetti
40 g ravanello (Solo le foglie)
20 g pecorino
30 g olio extravergine d’oliva
35 g pinoli
10 g sale
20 g parmigiano grattugiato

475,58 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 475,58 (Kcal)
  • Carboidrati 33,65 (g) di cui Zuccheri 1,56 (g)
  • Proteine 13,67 (g)
  • Grassi 33,09 (g) di cui saturi 6,78 (g)di cui insaturi 10,73 (g)
  • Fibre 2,77 (g)
  • Sodio 2.778,05 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 155 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Tegami per cucinare gli spaghetti con pentodi foglie di ravanello

Essere organizzati in cucina è essenziale, ci fa risparmiare tempo ed anche avere tutto a portata di mano, che è basilare. Un piccolo promemoria qui sotto.

1 Frullatore / Mixer
1 Casseruola
Coltello
Leccapentole
Padella
Colino

Preparazione e cottura

– Per preparare questo pesto di foglie di ravanello separare le foglie dal capino rosso del ravanello e pulirle con attenzione. Maneggiarle con cura perché le foglie si acciaccano subito!

Lavare ed asciugare le foglie dei ravanelli. Se possibile fatelo all’aria, o comunque con cura.

– Portare l’acqua a ebollizione e aggiungere una generosa quantità di sale. Una volta che l’acqua è pronta, aggiungere gli spaghetti e cuocerli fino a quando non sono al dente.

Come preparare gli spaghetti con pesto di foglie di ravanello

Adesso, inserite le foglie nel tritatutto, aggiungete del sale grosso ed i pinoli e avviate il tritatutto. È importante aggiungere l’olio extravergine di oliva solo dopo aver tritato gli ingredienti, altrimenti si formerà una pasta appiccicaticcia.
Potete regolare la quantità di olio a seconda della consistenza desiderata.

Una volta tritati gli ingredienti, il pesto deve essere messo in un recipiente e amalgamato con olio extra vergine di oliva. Per preservare il sapore e il colore del pesto, è importante coprirlo con abbondante olio, in modo che non venga a contatto con l’aria e non si annerisca. 

Scolare gli spaghetti e farli saltare in padella con il pesto a freddo. In questo modo, il pesto mantiene il suo aroma fresco e il sapore intenso.

Una volta che gli spaghetti sono saltati in padella con il pesto, è possibile aggiungere un cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato e due di parmigiano sempre grattugiato per dare un sapore ancora più squisito.

Aggiungere dei ravanello a fette e dei pinoli tostati può dare un tocco di sapore unico e croccante al piatto. 

Varianti per gli spaghetti con pesto di foglie di ravanello

Per rendere ancora più gustosa questa ricetta, potete aggiungere dei pomodorini tagliati a metà o dei cubetti di zucchine saltati in padella insieme al pesto di foglie di ravanello. Inoltre, potete utilizzare questo pesto anche come condimento per bruschette o per accompagnare carni e pesci.

Conservazione

– Se non lo consumate subito tutto dovete metterlo in frigorifero. Per un paio di giorni sarà come appena fatto.

– Potete farne in quantità e congelarlo mettendolo in vasetti di vetro sterilizzati, ben coperto di olio. In questo caso non mettere il formaggio ma aggiungerlo quando condirete la pasta. 

Domanda: Quali sono i benefici per la salute delle foglie di ravanello?

Le foglie di ravanello sono ricche di vitamine e minerali, tra cui vitamina C, calcio e ferro. Anche questo è un ottimo motivo per non buttarle.

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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