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Aringa marinata da me con mela

Aringa marinata da me con mela – Questo è un antipasto sfizioso, ed anche di tutto rispetto. L’aringa è un pesce molto saporito, fa parte dei pesci azzurri, quindi pieni di pregi. Stanziale nelle gelide acque del nord, i metodi di conservazione sono molteplici e tutti, secondo me, rendono giustizia alla sua bella carne compatta.

Affumicata, sott’aceto, in salamoia o comunque vogliate cucinarla non vi deluderà. Io ho elaborato la mia personalissima ricetta che vi scrivo qui di seguito.
Nota bomba
prova anche i miei filetti di sgombro

Aringa marinata da me con mela
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Iniziate procurandovi gli ingredienti che serviranno, per esempio stilate una lista precisa per essere sicuri di non dimenticare niente. Di seguito un piccolo aiuto.
  • 200 garinga affumicata
  • 180 gcipolle
  • 150 gcarote
  • 150 gmela verde
  • 130 garancia (Spremuta)
  • 70 gsedano
  • 6 bacchepepe
  • 5 fogliealloro
  • 2 q.b.olio extravergine d’oliva (A coprire)
  • 1 q.b.latte

Tegami e tegamini per aringa marinata da me con mela

Essere organizzati in cucina è essenziale, ci fa risparmiare tempo ed avere così tutto a portata di mano, che è basilare. Un piccolo promemoria qui sotto.

Preparazione e cottura

Procediamo quindi alla preparazione dell’aringa marinata da me con mela.
  1. Aringa marinata da me con mela

    Iniziamo a preparare questa ricetta lavando i filetti di aringa e, successivamente, tamponandoli con carta assorbente.

    Proseguire mettendoli a bagno nel latte ( come faceva Cleopatra), questo serve sia per togliere ancora un pò di eccesso di sapidità che per rendere la carne dell’aringa un pò più morbida. Lasciatele in questa condizione per almeno 2 ore a temperatura ambiente.

  2. Nel frattempo ingannate l’attesa pulendo e lavando le verdure che compongono il piatto. Proseguite tagliandole a tocchetti non molto piccoli perchè, dovendo rimanere nell’olio per qualche tempo, perderebbero la loro identità macerando troppo. Non togliete la buccia alla mela ma solo il torsolo e successivamente fate a tocchetti anche lei. Passato il tempo necessario come scritto sopra potete togliere i filetti dal loro bagno rilassante e metterli su fogli di carta assorbente, tamponarli.

  3. Spremete un’arancia, che in questo periodo sono anche buone essendo inverno. In un contenitore dove poi lascerete i filetti, preparate un mix di olio e succo di arancia, emulsionate ed iniziate ad aggiungerci le verdure crude ed i pezzi di mela.

  4. Aringa marinata da me con mela

    Una volta asciugati dal latte tagliate i filetti in grossi tranci che andranno messi, via via, all’interno del contenitore dove avrete messo le verdure e l’emulsione fatta in precedenza.

  5. Ogni tanto aggiungere le foglie di alloro, proseguire con gli strati di verdura e tranci di pesce, un pò di tocchi di mela, rabboccare l’olio per tenere coperti i filetti.

    Quando sarete alla conclusione delle materie da mettere in strati, completate con i tocchi di mela, date una smossa al tutto cercando di far livellare l’olio.

  6. Aringa marinata da me con mela

    Chiudete con un coperchio a pressione. Prima di mangiare i tocchi di aringa fate passare 4 o 5 giorni. Togliete i tocchi di mela, che avranno rilasciato la loro dolcezza, per evitare che fermentino nell’olio.

Il tocco della cheffa per l’aringa marinata da me con mela

Quando andrete a servirla fate delle fette, di mela verde e sopra mettete l’aringa. Il contrasto con il gusto funge da sgrassante per l’olio.

Accompagnate con delle fette di pane toscano sciapo che esalterà il sapore di questo piatto. Tostate leggermente le fette e buon appetito!!

Vi lascio un link per approfondire le conoscenze sull’aringa.

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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