Blog di lacheffamiranda

Grissini e schiacciatine con esubero di licoli

Grissini e schiacciatine con esubero di licoli
 
Oggi vorrei parlarvi della mia nuova esperienza con i lievitati naturali. Ho ricevuto qualche mese fa da un amico, la pasta madre…aiutoooo 😱 è stato il mio primo pensiero, però poi la curiosità ha superato la paura ed adesso sono “avvolta” dalla pasta madre, dal suo odore e da come risulta al tatto…e naturalmente dai risultati.

Qui però sto parlando di LI.CO.LI ( lievito in coltura liquida), diciamo che la differenza sta nel fatto che ha un’idratazione maggiore rispetto alla pasta madre e quindi una gestione del rinfresco più “elastica” in fatto di tempistica rispetto alla pasta madre. 

Vi scrivo questa ricetta nel caso vogliate provare a realizzare queste semplicissime schiacciatine con esubero di licoli

In questa ricetta andrò ad usare l’esubero di licoli. Metterò comunque anche le indicazioni per usare pasta madre o lievito di birra fresco. 

Nota bomba 💣:

da provare anche i miei pancakes con esubero di licoli e la mia focaccia con esubero

Iniziamo!!!

 Ingredienti

133gr di licoli di esubero a temperatura ambiente o 100gr di pasta madre o 8gr lievito birra fresco

225gr di farina 0  stessa quantità per uso di pasta madre  o 292gr con uso lievito fresco

67gr di acqua o 100gr di acqua con uso di pasta madre o 133gr con uso di lievito fresco

40gr di olio evo

2 gr di sale

aromi a piacere (vedi suggerimenti sotto)

Procedimento

Lasciate fuori dal frigo, per un’oretta, la quantità necessaria di licoli. Usando la ciotola della planetaria o procedendo a mano, aggiungo l’acqua. Se usate la planetaria inserire l’accessorio “foglia” e fate andare a velocità bassa fino a creare una crema completamente liscia, aggiungere l’olio, fate incorporare. 

Sostituire l’accessorio “foglia” con il gancio ed aggiungere la farina, gli aromi che avrete deciso di mettere ed il sale. Fate girare a velocità più alta. Io ho una planetaria ed in questa fase la porto fino a velocità 3-4. Impastare bene per circa 10′ il composto che piano piano cambierà consistenza sotto i vostri occhi. Quando vedete che la pasta si “incorda” sul gancio della planetaria e comunque assume un aspetto compatto metterla sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorate con le mani per altri 5′. Sentite che bella sensazione????

Procedimento

Ottenere un panetto elastico e liscio. Formare una “palla” mettendo le mani aperte a “V” ai lati del panetto e fare girare sul piano di lavoro. Sistemarla in un contenitore e coprilo con il coperchio o con pellicola per 40′. Intanto preparate le teglie da forno mettendovi la carta forno. Trascorso il tempo di riposo sistemare il panetto su un foglio di carta forno ed appiattirlo con il matterello cercando di dare una forma rettangolare, circa 30×22 cm. Usando la rotella da pizza tagliate delle strisce di 1 cm circa ( a vostro piacimento ). 

Adagio le strisce nelle teglie da forno, distanziandole leggermente tra loro, in modo che non si attacchino. Vedrete che tendono ad allungarsi quando le prendete per metterle nella teglia (potrete dare anche le forme che più vi piacciono, spirali, serpenti..). Accendo il forno statico a 200°, nel tempo che ci impiega a scaldarsi lascio rilassare i grissini/schiacciate, poi inforno per 15/20 minuti. I grissini devono risultare dorati, non fateli colorare troppo altrimenti sapranno un pò di amaro.

E’ importante una volta sfornati adagiarli su una griglia forata per farli asciugare, saranno molto più croccanti!!!!

Dureranno poco ve lo assicuro!!!

IL tocco della cheffa

*Io faccio il doppio impasto in modo che, dividendo a metà il panetto dopo il riposo, una parte la uso per fare le schiacciatine.

*Per le schiacciatine uso aromi “esterni” e cioè cospargo le schiacciatine, già stese, con sale di Cervia https://www.salinadicervia.it e rosmarino fresco o maggiorana, timo e origano essiccati (vedi sotto), e poi ci passo sopra con il matterello, pressandole.

Aromi

Semi di papavero: 8gr    semi di sesamo 10gr  

Polvere di cipolla 12gr    polvere di curcuma  6gr

 ( le polveri le faccio usando il mio fantastico https://www.tauroessiccatori.com )

Note green:

Ricordate che la carta forno è un rifiuto NON differenziabile e quindi va nell’apposito contenitore!

– Anche pensare al nostro pianeta ci contraddistingue e fa di noi delle persone migliori. Guardare avanti, pensare al prossimo, non solo a se stessi.

– Aspetto vostri commenti, spero che proviate a fare queste leccornie al più presto e che la ricetta sia chiara.