Blog di lacheffamiranda

Pane integrale con semi e sorpresa

Pane integrale con semi e sorpresa
Pane di soddisfazione per il palato, profumato e antico.

Soffice pane profumato e goloso

 

Questa ricetta di pane integrale con semi e sorpresa, trovata casualmente in un vecchio libro, si sposa perfettamente con la mia propensione a produrre marmellate con la frutta del mio campo. Roba di tradizione cari miei! 

Se penso a quello che mi veniva in mente ogni volta che guardavo mia mamma affaticarsi per trasformare i prodotti del campo…. il fuoco mi veniva in mente, la desertificazione!!! 😀.

Pane integrale con semi e sorpresa – Poi invece la voglia di mangiare qualcosa di buono davvero, senza sofisticazioni, ha preso il sopravvento. Per questo oggi vi propongo un buon pane integrale dolce per smaltire un pò di marmellata giacente in cantina.

Non vi nascondo che proverò a modificarla per farla con la passata di pomodoro…anche quella giacente in cantina. Svilupperò presto questa idea…

Nota bomba

prova anche questa ricetta con il cioccolato

Utensili

Planetaria o ciotola capiente con coperchio

Bilancia di precisione

Stampo a cassetta (da plunk cake)circa 26×11

Vari contenitori per disporre gli ingredienti

Griglia  per prodotto cotto

Pellicola 

Forno ovviamente😀

Ingredienti

200gr di farina integrale

300gr di farina 0 manitoba

200gr di acqua

50gr olio di semi di girasole

100gr marmellata di ciliegie (o altro gusto)

30gr di semi di lino ( o altri di vostro gradimento o niente)

30gr di miele (poco aromatico) o eguale peso di malto d’orzo

10gr di lievito di birra

1 cucchiaino di sale

Procedimento e cottura

Iniziare preparando tutti gli ingredienti nei contenitori.

Quindi versare nella planetaria dotata di gancio, l’olio, l’acqua, la marmellata, il miele/malto,  il lievito di birra (puoi scioglierlo prima in un pò dell’acqua della ricetta) ed infine i semi.

Dopo 5′ aggiungere la farina manitoba e anche quella integrale (potete anche setacciare) ed il sale che, come sapete, non va mai messo insieme al lievito altrimenti può danneggiare la lievitazione irrimediabilmente.

Impastare fino a quando il tutto risulterà tutto bello omogeneo, poi lasciatelo lievitare dentro la ciotola della planetaria coprendola con la pellicola fino al raddoppio del composto (2 ore?).

Infarinare la spianatoia e rovesciarvi l’impasto, lavorarlo un pò poi iniziare a fare le pieghe per rafforzare il glutine Ungere lo stampo a cassetta con un pò di olio evo e trasferirci il panetto, coprire con la pellicola leggermente unta altrimenti si attacca al composto e lasciare lievitare di nuovo fino al raddoppio. 

Preriscaldare il forno a 200° e cuocere per 20/25′ dipende dal vostro forno.

Il tocco della cheffa

– Questo pane si mantiene morbido per alcuni giorni se lo conserverete in sacchetti di plastica per alimenti.

– Potete tagliarlo a fette e congelarlo.

– Potete gustarlo con i formaggi o, per una ricca colazione, spalmato di marmellata o anche solo con un ricciolo di burro!!! 

Note green della cheffa

– Ricordate che la pellicola alimentare si smaltisce nella differenziata “imballaggi e contenitori”. 

-Pensare al nostro pianeta ci contraddistingue e fa di noi delle persone migliori. Guardare avanti, pensare al prossimo, non solo a se stessi.