Risotto ai carciofi con robiola

Questo risotto ai carciofi con robiola è un primo piatto dal sapore delicato e dalla consistenza cremosa.

L’ingrediente principale è il carciofo che in questo periodo di autunno- inverno diventa abituale sulle nostre tavole.

Si distinguono in spinosi e non spinosi e sono coltivati in molte regioni italiane. È un ortaggio o meglio un fiore, perché quello che noi mangiamo del carciofo è il fiore, che ha un basso contenuto calorico ed ha il pregio, inoltre, di stimolare anche il transito intestinale.

Quando acquistate i carciofi fate attenzione che siano carnosi e pesanti, le foglie devono essere lucide, chiuse e molto verdi ed il loro interno deve essere bianco.

Al momento di tagliarlo l’interno non deve essere di colore nero altrimenti significa che il prodotto ha subito danni da gelate. Allo stesso modo, il gambo non deve apparire appassito.

Mentre il carciofo crudo si può conservare in frigo, intero, fino a tre giorni quello cotto non va conservato perché si deteriora con molta facilità.

La robiola è un formaggio sicuramente molto conosciuto, spalmabile ma, a differenza di altri formaggi dello stesso tipo, ha una consistenza meno morbida infatti si presenta più compatto.

Il suo è un gusto fresco con delle note leggermente acidule che armonizzano bene il sapore amarognolo del carciofo.

Altre proposte a base di riso:

Risotto ai carciofi con robiola
Risotto ai carciofi mantecato con robiola
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni2
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera

Ingredienti

500 ml brodo vegetale (circa)
170 g riso Carnaroli
100 g robiola
120 g carciofo (2 teste)
90 g vino bianco secco
40 g scalogno
20 g olio extravergine d’oliva
4 gambi carciofo
3 pizzichi sale fino
2 spicchi aglio
2 rametti timo
1 pizzico pepe nero
3 limoni (succo)
652,16 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 652,16 (Kcal)
  • Carboidrati 82,41 (g) di cui Zuccheri 4,86 (g)
  • Proteine 19,02 (g)
  • Grassi 24,17 (g) di cui saturi 1,62 (g)di cui insaturi 0,47 (g)
  • Fibre 5,57 (g)
  • Sodio 1.365,51 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 190 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti per cucinare il risotto ai carciofi con robiola

Casseruola
Padella
Colino
Mestolo

Passaggi

Azioni preliminari: separare i gambi dalle teste di carciofo, non buttarli ma pulirli con un coltello lasciando solo il cuore bianco. Tagliare in piccoli pezzi. Tenere in acqua acidulata con succo di limone.

Togliere le foglie esterne, più dure, dalle teste di carciofo, dividere e togliere la peluria che non è commestibile. Tagliare a quarti e tenere in altra acqua acidulata con limone.

Preparare il brodo vegetale e tenerlo sempre caldo.

Come realizzare la ricetta del risotto ai carciofi con robiola

Mettere in una padella con olio caldo qualche spicchio di aglio in camicia, far colorire.

Dopo che l’aglio ha preso colore leggermente, toglierlo dall’olio.

Continuare mettendo nell’olio caldo metà dello scalogno tritato finemente. Attenzione, non deve bruciare perciò la fiamma deve essere bassa.

Unire un ramaiolo circa di brodo vegetale, servirà per far cuocere lo scalogno ed i carciofi.

A questo punto aggiungere i quarti di carciofo precedentemente puliti.

Cuocere i quarti per circa 15′ a fuoco moderato. Quando saranno cotti regolare di sale e pepe e aggiungere un trito di timo fresco.

Iniziare a preparare il risotto mettendo in una casseruola l’olio ed il resto del trito di scalogno. Far stufare. Aggiungere poco brodo.

Appena il trito sarà morbido e appena biondo, aggiungere il riso e far tostare per circa 2 minuti, sempre mescolando.

Aggiungere il vino bianco fermo e far sfumare bene, non deve sentirsi odore alcolico.

Inserire, adesso, i gambi scolati e tamponati con carta assorbente da cucina, mescolare e aggiungere un ramaiolo di brodo.

Allo stesso modo, aggiungendo via via il brodo portare il risotto quasi a cottura.

Quando mancano 5′ alla fine della cottura del riso, aggiungere i quarti di carciofo cotti precedentemente con tutto il loro condimento.

Spegnere il fuoco e procedere con la mantecatura, perciò, aggiungere la robiola freddissima di frigo a piccoli pezzi, lasciar riposare 2-3 minuti.

Procedere a mescolare gli ingredienti, quindi, mantecare scuotendo anche la casseruola in modo che l’amido rilasciato dai chicchi di riso formi una crema che regalerà al risotto morbidezza e cremosità.

Se volete potete aggiungere anche del parmigiano.

Infine passare il risotto nei piatti di portata, se volete con una macinata di pepe e qualche aggiunta di foglie di timo.

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Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

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