Blog di lacheffamiranda

Polpo surgelato alla Enrico

Polpo surgelato alla Enrico – Vi chiederete: e chi è questo Enrico? E’ un collega ed amico, è un buongustaio, è uno con la battuta pronta. Diciamo che facciamo parte di un gruppetto di persone a cui piace mangiare bene e anche ridere e prendersi in giro.

Comunque, questo piatto che mi ha “passato” Enrico è davvero notevole. Interessante come realizzazione perchè si presta ad avere una faccia sempre nuova, basta la vostra fantasia.

E’ veloce da fare e, soprattutto, non prevede che stiate lì a guardare, mentre cuoce, che non si attacchi alla pentola.
Il polpo cuocerà benissimo e sarà di una morbidezza unica, con i vostri ospiti riscuoterete gran successo sia che lo serviate come secondo o come antipasto. Tenete presente che molte persone non amano fare il polpo perchè può restare duro.

Eseguire il polpo surgelato alla Enrico può aiutarvi a superare questo problema. Questo piatto è anche molto veloce da fare, non ci si sporca, non servono lavorazioni aggiuntive da fare e, nonostante queste premesse, sarà un piatto che vi soddisferà pienamente.

NOTA BOMBA
provate anche il mio pesce al sale.

Polpo surgelato alla Enrico
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Iniziate procurandovi gli ingredienti che serviranno, per esempio, stilate una lista precisa per essere sicuri di non dimenticare niente. Di seguito un piccolo aiuto.
  • 1 kgpolpo surgelato (meglio 2 piccoli)
  • 150 gfagioli borlotti secchi
  • salvia
  • ramerino
  • pepe in grani
  • pane toscano
  • olio evo
  • sale

Tegami e tegamini

Essere organizzati in cucina è essenziale, ci fa risparmiare tempo ed anche avere tutto a portata di mano, che è basilare. Un piccolo promemoria qui sotto.
  • Casseruola (capiente)
  • Pentola di coccio con coperchio
  • Frullatore / Mixer
  • Bicchiere per mixer
  • Spargifiamma

Preparazione

Procediamo quindi alla preparazione del polpo surgelato alla Enrico.
  1. La sera precedente, alla realizzazione del piatto, metto a mollo per tutta la notte, i fagioli borlotti.

    La mattina seguente, li sciacquo, li metto nella pentola di coccio con olio, spicchio di aglio in camicia, ciuffetto di foglie di salvia e rametto di ramerino e, per finire, qualche grano di pepe intero.

    Li copro con acqua e li metto sulla fiamma, bassa, interponendo tra la pentola ed il fuoco, lo spargifiamma.

    Aggiungo sale solo al momento che inizia a bollire. Per la cottura a fuoco lento ci vorranno circa 2 ore.

  2. Polpo surgelato alla Enrico

    Passiamo alla cottura del polpo. Prendete i vostri polpi surgelati, consiglio di non prenderli molto grandi. Considerate un polpo una porzione.

    Scartateli e, dopo aver messo abbondante olio nella casseruola, metteteli dentro esattamente cosi, con il loro panetto di ghiaccio intorno.

    Coprite e, tenendo la fiamma media, far arrivare a bollore.

  3. Polpo

    L’unica cosa da tenere sotto controllo è il momento in cui i vostri polpi inizieranno a sobbollire.

    A questo punto dovrete abbassare la fiamma e mettere il vostro orologio sui 40 minuti, se i polpi sono di proporzioni normali. Comunque verso la mezz’ora potete provare a bucarli con la forchetta.

  4. Polpo surgelato alle Enrico

    Vedrete che hanno formato un bel brodetto con l’olio e l’acqua del congelamento che si è sciolta. Io difficilmente li salo, però, assaggiate il sughetto e magari aggiungete un pizzico di sale.

  5. Polpo surgelato alla Enrico

    Al momento di preparare i piatti mettete nel mixer qualche romaiolo di fagioli borlotti cotti, con un pò della loro acqua di cottura, e create una crema semi densa di un bel colore.

  6. Polpo surgelato alla Enrico

    Mettete nei piatti qualche cucchiaiata di crema di fagioli, inseritene un pò interi, regolate di sale, un giro di olio evo e un pizzico di pepe fresco.

    Guarnite con una punta di ramerino che con il suo bel colore verde darà una bella nota visiva.

  7. Abbrustolite qualche fetta di pane toscano ed accompagnatelo con il piatto.

Il tocco della cheffa

Enrico dice che: potete accompagnare questo piatto con un ottimo purè di patate non troppo compatto.

O ancora potete servirlo sopra ad un crostone di pane abbrustolito e passato velocemente nel brodetto di cottura del polpo.

Potete utilizzare il sugo del polpo per fare il fondo per un ottimo risotto di pesce, avrà il sapore del polpo ma potrete farlo con il pesce o i molluschi che preferite.

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da lacheffamiranda

Il web mi affascina per le opportunità di condivisione e di conoscenza che offre, mi sono buttata in questa avventura di parlare di quelle che sono le mie passioni e scrivere le ricette di casa mia che amo preparare per le persone vicine al mio cuore e alla nostra casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.